• 11 October 2017
    LE BOLLICINE DEL PROSECCO STREGANO CAMBRIDGE

    Rassegna stampa IL GAZZETTINO di martedì 10 ottobre 2017.

    TREVISO Che il Prosecco spopolasse oltre Manica è ormai risaputo: la Gran Bretagna è il principale mercato di esportazione per il re dell'enologia veneta. Ma ora le bollicine trevigiane conquistano anche una delle più prestigiose istituzioni accademiche al mondo. Il St John's College dell'università di Cambridge, uno degli atenei più celebri e selettivi, ha inserito nella sua carta dei vini ufficiale il Prosecco Doc Millesimato Brut Dalla Balla nob. Giuseppina, della cantina Antonio Facchin di San Polo di Piave. «Sulla base di una gara a porte chiuse in cui un gruppo di esperti degustatori sceglie annualmente i vini migliori da proporre a illustri professori e studenti prevenienti da tutto il mondo - spiega Giusy Facchin dell'omonima azienda - il St. John's College ha selezionato quest'anno il nostro prosecco». Lo stesso vino ha ottenuto anche il riconoscimento al Prosecco Doc award' di ViniBuoni d'Italia 2017. A fornire il vino è la Hampers Ltd, azienda importatrice di specialità enogastronomiche italiane nonché leader nel settore della regalistica nel mercato britannico, di proprietà dei coniugi trevigiani Gabriele Da Re ed Elisabeth Och. 
    SUCCESSO ALL'ESTERO
    Fondato nel 1511, il St. John's è uno dei college più antichi e grandi di Cambrige ospitando più di trecento nuovi studenti ogni anno: tra i suoi laureati si annoverano dieci premi Nobel e sette primi ministri del Regno Unito. Ma il rapporto con l'estero per l'impresa vinicola sanpolese è sempre più stretto: nei giorni scorsi, Angelo Beppe e Giusy Facchin, hanno accolto nella loro cantina due dei più noti barman canadesi: Maximiliano Vallée Valletta e Fanny Gauthier, accompagnati dal Consorzio di tutela Prosecco doc nell'ambito di un progetto di promozione nel continente americano. Valletta è il vincitore del Prosecco Cocktail Contest Montreal e, Gauthier, invece, è la madre della mixologia in Canada seguitissima da tutti i media e direttrice di tre scuole. 
    M. Z.